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sabato 27 dicembre 2014

#GuardareUnDvDcConLinux

Avete problemi a visualizzare i DVDs sui vostri PC Linux-based?
Tutte le distribuzioni free-software prevedono, di default, solamente la riproduzione di formati liberi quindi per poter vedere il nostro film necessitiamo dell'istallazione di librerie di supporto.

Ecco allora la procedura da seguire.

sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras

Per prima cosa va installato il metapacchetto contenente tutti i codec non-free quali flash, mp3, e cosi via. Per le altre distribuzioni basta sostituire ubuntu con kubuntu o xubuntu.
sudo apt-get install libdvdread4 libavformat-extra-54 libavcodec-extra-54

Queste tre librerie sono specifiche per i dvd e per i formati audio degli stessi. Nel caso di versione ubuntu/kubuntu/xubuntu 14.04 la versione richiesta è la 54, mentre per la versione 13.10 è necessaria la versione 53.
sudo /usr/share/doc/libdvdread4/install-css.sh

Ultimo passaggio richiesto riguarda l'istallazione della libreria dvdread4, avviata tramite questo script.

Finish!

Ora potete avviare il vostro dvd e godervelo in tutta tranquillità

Alla prossima guida :D


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giovedì 22 maggio 2014

#eBay #attacked


Martedì sera un post cancellato sull'account twitter di PayPal, poi ripristinato, che avvisa gli utenti di cambiare la password su eBay per via di un attacco hacker. eBay prima smentisce, poi conferma e poi smentisce di nuovo.
Grossa crisi di nervi per il servizio di vendita internazionale che ha comunicato una violazione di un proprio server contienente informazioni personali di utenti(ma non finanziari) di ben DUE mesi fa. Purtroppo non esiste una legge che imponga la comunicazione tempestiva di attacchi verso i propri utenti. L'unica cosa che è emersa con molta urgenza è il cambiamento delle credenziali di accesso.

Da fonti interne risulta che il buco creato dagli hacker è stato infiltrato tramite trojan veicolati con mail di dipendenti; sono le tecniche più utilizzate, dato che garantiscono un risultato ottimo e con poco sforzo. Ovviamente l'azienda sta collaborando con le forze dell'ordine locali per permettere l'identificazione dei soggetti; cerco è che il sito ha perso molto in borsa, circa quattro punti percentuali.
Ebay si è comunque impegnata a comunicare a tutti gli utenti il cambiamento delle password sia tramite mail, sia con messaggi diretti sul sito web.

Staremo a vedere...
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martedì 6 maggio 2014

#LaMorteDegliAntivirus

Sono rimasta spiazzata dalle dichiarazioni fatte da Brian Dye, vice presidente della Symantec al Wall Street Journal contando che la suddetta azienda produce e gestisce Norton Antivirus.
La frase in questione è: gli antivirus sono morti.
Ok, aspetta che ci penso. Ma che cosa c***o mi stai raccontando?
Eppure sembra la verità; il vecchio sistema di scannerizzare il PC alla ricerca di qualcosa di dannoso copre, secondo quello che dice questo tizio, il 45% degli attacchi informatici. Che bella notizia, eh?
Sapere che il proprio amatissimo e costosissimo computer è in balia di gente che una volta su due ci fa un po' quello che vuole, come infettare il suddetto per costruire una rete per attacchi DoS. 
In realtà i sistemi si evolvono e molte case, come Avast, con prezzi modici offrono servizi come il blocco di applicazioni potenzialmente malevoli, invio di dati per depistare il firewall e cose varie.
Non a caso la stessa Windows ha prodotto un proprio "Antivirus", che insieme a tutti i pacchetti di sicurezza lotta contro i mostri cattivi, si fa per dire.
Bisogna capire che questi signori ragionano per logiche di mercato, e non in base ai bisogni delle persone; se quel prodotto non mi fa più guadagnare, allora lo dismetto.
Voi che ne pensate?
<3
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#ChiFermeràWindowsXP

Non so da dove sia venuta fuori questa citazione, forse dal fatto che mio padre è come Paolo Bitta di Camera Cafè e che, come lui, canta continuamente #CHIFERMERALAMUSICA# insieme ad un'altra serie di canzoni per me improponibili dei Pooh.
Però la citazione è giusta, perchè come il gruppo ha resistito a 30 anni di casini vari, anche XP ha resistito a tredici anni di sfide, fratelli (ben tre) ed lotte intestine. Nessuno è proprio pronto ad abbandonarlo. Perchè?
Se per caso avete letto questo articolo qualcosa avevo già detto (leggete l'articolo, mi raccomando :D), ma ora vorrei fare un discorso più ampio e completo.
WinXP è stato il primo OS stabile ed usabile; è stato il primo ad essere portato negli uffici pubblici ed usato come strumento didattico. E' semplice, facile, intuitivo, bello, pratico e pragmatico. Su questo penso siamo tutti d'accordo.
Io, per esempio, come primo sistema avevo Millenium Edition che, per chi lo ha avuto, sa essere una ciofeca in tutto e per tutto. L'ho odiato con tutto il mio cuore per ben cinque anni, per poi sostituirlo con XP SP2. E' stata la mia salvezza, contando che con esso è arrivato pure la connessione DSL da 2Mega di Eutelia; ci facevo di tutto, dalla stesura di un blog fantasma, a racconti speudo-seri sugli anni di piombo, costruivo case con TheSims2 (e non ditemi che nessuno di voi giocava a the sims solo per costruire le case!!!) e tante altre cose... Due anni dopo mi sono iscritta ad Informatica al Alma Mater di Bologna e ho smesso di usare Windows, per mia somma ed immensa gioia... Ho trovato un mondo molto simile grazie ad Ubuntu, più incasinato certo, ma molto simile. E da lì in poi ho navigato nel dolce mare Linux.
Mi rendo conto che a voi non freghi nulla di questa cosa ma credo sia emblematico per capire come mai XP vive e lo fa sul 26% circa dei computer del mondo(1,4% in meno del mese precedente).

fonte da Net Applications

Non è stato creato nulla che sia in grado di sostituirlo, nulla!
Vista è stato un aborto, in tutti i sensi. Win7 è carino, ma non ha attecchito dato il poco tempo di vita. Win8 è fatto per il mondo mobile, non per i PC.
Chi si trova nel mezzo del cammin della propria vita non vuole cambiare, perchè non vuole imparare e non ha i soldi per farlo; la stessa cosa vale per le Pubbliche Amministrazioni di mezzo mondo, che hanno pagato anche caro ulteriore supporto in previsione del porting verso altri sistemi.
E' per questo che la casa di Redmond ha dovuto rilasciare aggiornamenti per Explorer dopo la scoperta della vulnerabilità gravissima per le versioni 6-11. E' costretta a farlo, non solo per i soldi che ha ricevuto, ma anche per non perdere la faccia verso i suoi utenti.
Non sono bastate minacce, comunicati, messaggi diretti, pop-up all'accensione del sistema per fare in modo di dismetterlo. Forse un bel regalo funzionerebbe, no?
<3
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mercoledì 23 aprile 2014

#Heartbleed

Oggi vi parlo di un bug. Un bug non è altro che un errore, prodotto nella stesura del codice che compromette il programma stesso diminuendone integrità ed efficacia. 
In realtà questa non è una svista qualunque, ma riguarda un oggetto usato normalmente; un insieme di strumenti per comunicare in sicurezza.
Avete mai fatto caso, nella parte in alto dove si inseriscono gli indirizzi, a questa cosa?


Bene, il lucchetto verde e la dicitura https indicano che stiamo usando una connessione "sicura", nel senso che i pacchetti dove sono registrati i dati sono criptati e quindi non visibili da un ente terzo che si interpone nella comunicazione. Il bug riguarda uno specifico contenitore, il TLS che viene usato per fornire meccanismi di autenticazione e cifratura.
Ora, non tutti i computer di questo mondo sono stati contaminati, soltanto quelli che utilizzano la libreria OpenSSL che a livello non domestico sono più di due terzi. 

Ma cosa c'entra un indirizzo web con un virus? 
Ve lo spiego subito... 
I siti web sono contenuti dentro server, che sono computer come quelli che abbiamo a casa(magari grandi quanto un appartamento e con delle ventole producenti aria per un esercito) e su di essi si trovano sistemi che li gestiscono, preoccupandosi di tenere gli utenti al riparo da qualunque rischio percorribile. Di conseguenza molte di queste macchine usano librerie di sicurezza per comunicare con gli utenti, ovvero noi, quando visitiamo i loro siti.
Qual'è l'errore commesso?
Diciamo che nella stesura del programma si sono dimenticati di controllare se il server risultava sveglio, ovvero ancora attivo per ricevere comunicazione. E come se voi soffriste di apnea e, in ospedale, si fossero dimenticati di collegarvi alla macchina per verificare il respiro; della serie, posso morire o meno, tanto a voi non frega...
Scusami, ma da quanto è che esiste questo "problema"?
A giudicare i più esperti, da tanto. Almeno dal 2012, dato che NSA usava questa vulnerabilità per controllare mezzo web.
Ok, ora sono nel panico. Cosa devo fare?
Tranquillo, va tutto bene. Sono cose che capitano. Per ora consiglio di leggere questo articolo per verificare quali siti siano stati colpiti e di cambiare le password, dove consigliato.
Per quanto riguarda le distribuzioni di Linux, l'unico consiglio che vi posso dare e di restare in attesa. Sta nascendo un fork, LibreSSL, una versione free che dovrebbe risolvere questo problema; ora il supporto è solo per la versione freeBSD ma si spera che arrivi per tutti i sistemi.

Questo è un tema che mi riguarda direttamente, da appassionata di hacking e sicurezza. Appena ci saranno notizie non esiterò un secondo per farvele leggere.
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lunedì 7 aprile 2014

#WindowsXP va in pensione


Welcome to everyone!
Questo post è una raccolta di idee e cose varie trovate in rete; come sapete mancano meno di due giorni al termine di supporto di Windows XP. Panico generale! E 'mo che si fa? 
In realtà la mia migliore amica mi ha chiesto un parere: mentre cenavamo, credo l'altro ieri, mi ha "affidato" il suo PC. E' uno dei primi NetBook Samsung usciti sul mercato con XP SP2. Ok, ha almeno dieci anni ma dato il suo uso (fare i giochini su FB, cercare il film da guardare al cinema, vedere le foto) e i tempi che corrono, non può permettersi di comprarne uno nuovo. A dir la verità sono in crisi anche io perché con XP potevo giocare a The Sims 2 in modo tranquillo e corretto.
Comunque tornando a lei, mi ha chiesto cosa dovesse fare, e così sono giunta a questa analisi:

Teniamo XP
Sicuramente sarà la soluzione più applicata, ovvero strafegarsene di brutto e andare avanti finché si può. Leggendo questo articolo si capisce come la scadenza inderogabile dell'otto aprile in realtà sia solo una data indicativa: da ora in poi le risorse di Microsoft si occuperanno solo di coprire eventuali malware e programmi di sicurezza per privati ed aziende (vedi Essential). Della serie, se non dovete fare nulla di particolare potete andare avanti fino al 2015. 
In realtà questo meccanismo serve a permettere la migrazione dei sistemi "istituzionali", ancora legati alla stabilità di questo sistema.

Aggiorniamo il sistema
Se il computer possiede i requisiti di sistema hardware per Win7 o per Win8.1 si può pensare all'aggiornamento, dove la casa è propensa più per il secondo rispetto al primo. Chi ha confidenza con software o con l'informatica in genere può optare per questa scelta, che in realtà è più semplice di quello che si pensi.
Dopo aver capito quale versione del sistema si deve installare (32 o 64 bit), si deve scaricare il programmino di Windows che si occupa di effettuare l'aggiornamento. Ricordate prima di svuotare il PC in modo da non perdere i dati!

Installiamo Linux
Sapete che io sono di parte, ma per me rimane la scelta migliore fra le tre. Anche io possiedo un Netbook Sony serie W che da quando monta Debian vive una nuova vita. Il nodo cruciale rimane però quello di scegliere una versione meno recente, magari una distro di due/tre anni fa, oppure scegliere una versione recente, eliminando la parte grafica ed usando dei Window Managers più leggeri. La scelta è molto importante perché si passa da versioni con grafica user-friendly a versioni ingestibili da utenti medi.

Conclusioni
Quello che, a mio parere, emerge dalla situazione è che la casa di Redmond non ha ancora prodotto un sistema sostitutivo di XP. Anche se nel mezzo c'è una crisi economica da spezzare le gambe, Windows 7 non ha mai entusiasmato e men che meno Win8, troppo complicato per l'utente medio. Non è una bella figura quella che ci fa Microsoft; tutti i soldi e risorse investite per cercare il progresso in realtà non sono serviti a permettere una facile migrazione verso sistemi più avanzati. Altra scelta sbagliata è quella di aver offerto OS che hanno delle limitazioni molto forti sul hardware, trasformando i vecchi portatili in rottami non più utilizzabili. A voi lascio l'analisi finale e se per caso vi serve un aiutino od un consiglio lasciate pure un commento qui sotto...
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giovedì 27 marzo 2014

#MS-DOS becomes archaeological

Hello everyone!
Yesterday I read this Italian article about Microsoft and CHM. The society donate MS-DOS and World source code to Computer History Museum. This is very important because it will allow the download of the code for studying, so every student shall know the story about Microsoft evolution...
Bye!!!

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giovedì 20 marzo 2014

From #MOffice to #LOffice

First the Germany, second the UK. The Guardian write an article about UK government plans switch from Microsoft Office to open source; this is a good news because the second choise is free and there will no been problems about licences. Now the European Commission, with Idrek Tarand, announces the volition to switch from Close Software to Open Software.
This is the article about it: MEP Tarand: "EU should switch to ODF standard".
Bye
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States e problemi di #Licenze

Della serie quando ci si trova bene con una cosaThe Washington Post ha esposto il rischio di attacchi hacker verso computer governativi statunitensi che non hanno fatto ancora upgrade verso Windows 8, nonostante l'azienda abbia detto in lungo ed in largo che a partire dall'otto aprile non ci sarebbe stato supporto per XP.
Secondo quanto riferisce il giornale, l'amministrazione non ci farebbe una bella figura, dato che non si tratta di computer scolastici, ma di dispositivi usati per la normale gestione delle attività burocratiche. La stessa amministrazione avrebbe richiesto una estensione del tempo di aggiornamento, in modo da permettere il porting fra sistemi, ma lo avrebbe preteso gratis.


L'azienda si è opposta, dato che si sarebbero sprecate risorse per la gestione di un migliaio di PC; in conclusione, solo il 10% dei computer sono ora aggiornati a Win8.

Gli hacker sarebbero al lavoro da molto tempo, in attesa del fatidico momento. Ovviamente i computer governativi hanno protezioni più forti rispetto a quelli normali, ma d'altro canto, in dieci anni i programmatori hanno avuto la possibilità di rafforzare le proprie conoscenze.

Ecco l'articolo originale.
Bye
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#OperationWindigo

Buon Pomeriggio! Questa mattina ero a spasso con la mia cagnolina e leggevo un po' di notizie sul mio smartphone quando mi sono imbattuta in questo articolo:


Sono rimasta molto incuriosita da questa cosa e pure un po' turbata, così ho deciso di documentarmi un pochino, prima che iniziasse la solita guerra di religione WIN - LINUX. E ho scoperto...

La società slovacca ESET, in collaborazione con diverse agenzie nazionali, ha scoperto e smascherato una delle più complesse operazioni di cybercrimine della storia, ribattezzata appunto Operation Windigo. I numeri sono impressionanti: si parla di 500000 PC domestici e 25000 server UNIX-based infettati, di cui 1000 solo in Italia; altri stati coinvolti sono Stati Uniti, Germania e UK.
Se avete tempo e masticate un po' di inglese vi consiglio il download di questo documento, dove la società analizza e spiega il fenomeno(ricordo infatti che UNIX non è solo Linux, ma IOS ed Android).
Leggendo poi si scopre che molte delle fantastiche pubblicità pornografiche/commerciali che compaiono mentre si guarda un video o si legge la posta derivano proprio dalle conseguenze di questi attacchi; lo scopo era quello di limitare, se non compromettere, l'utilizzo di servizi informatici come caselle di email o servizi di video sharing. 

Il funzionamento è il seguente:
Il primo diagramma mostra il funzionamento, mentre il secondo è la time line per la scoperta del fenomeno. Come vedete, i malware citati sono tre:

  • Linux/Ebury, responsabile nel 2011 dell'attacco al sito kernel.org. Si tratta di una OpenSSH blackdoor usata per controllare il server e rubare le credenziali ad esso;
  • Linux/Cdorked, una HTTP blackdoor usata per reindirizzare il traffico Web, modificando i server DNS usati per risolvere arbitrariamente indirizzi IP, come Linux/Onimiki;
  • Perl/Calbot, uno script Perl usato per spedire spam.
I Cracker lavoravano in questo modo; si avvalevano di una versione modificata di OpenSSH, software OpenSource alternativo a SSH per infettare i server e i computer desktop, rubandone credenziali e chiavi private SSH. Fatto ciò, si otteneva pieno accesso alle macchine collegate, che diventavano, così, "marionette" nelle mani dei criminali; si poteva redirigere il traffico web verso siti infettati oppure inviare messaggi spam. L'intento era quello di fare soldi facendo in modo che gli utenti ignari cliccassero sulle mail o su banner pubblicitari.

Per verificare se il vostro sistema risulta infettato o meno si può eseguire questo comando tramite terminale:
$ ssh -G 2>&1 | grep -e illegal -e unknown > /dev/null && echo "System clean" || echo "System infected"
Ovviamente su un PC è facile, ma sugli smartphone Android o IOS come si fa? Se i cellulari sono rooted, ovvero sbloccati, basterà installare una qualunque app di emulazione terminale e digitare il comando. Altrimenti, la soluzione migliore è quella di portare il telefono in assistenza per effettuarne i dovuti controlli; infatti i vari malware sono in grado di lavorare anche quando vengono modificate le password del sistema. Non solo, ma dato lo scarsissimo numero di antivirus per questi sistemi, risulta probabile che gli archivi non siano aggiornati.

Invece sull'identità di questi soggetti si sa ancora poco; sono informatici, sicuramente, ma sono molto abili. Conoscono molto bene i sistemi UNIX e il modo in cui sono programmati, ma oltre a ciò si conosce pochissimo.
Seguirò gli sviluppi con molto piacere, dato che la sicurezza è uno dei miei temi più cari.
Besos
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martedì 11 marzo 2014

#CeBIT 2014

Da ieri ha preso il via il CeBIT, fiera dedicata alle tecnologie dell'informazione e telecomunicare (ITC); sostanzialmente è una delle più grosse vetrine al mondo per il mondo informatico, tanto che molte aziende fanno ruotare la propria vita intorno a questo evento. 
In realtà ci sono capitata per caso su questo sito per leggere le novità e mi sono resa conto di aver perso un'occasione importante, e spero di poterci andare il prossimo anno.
Non si parla solo di #hardware o #domotica, ma di device(come quelli MSI e Fujistu), di sicurezza informatica(è da poco la notizia che Android è invaso da una serie di attacchi Malware), e di Big Data.
Ci sono prodotti, ma anche di persone anche se più o meno disponibili; tutti aspettano il match fra Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia, e Steve Wozniak, il co-fondatore di Apple, e la presenza di Mark Shuttleworth, fondatore di Canonical.
A questo punto si capisce l'importanza dell'evento, e come aziende ed Autorità(il Primo Ministro Inglese Cameron ha inaugurato l'evento insieme alla Cancelliera Merkel), accorrano a tempi alterni all'evento. Tra le big italiane c'è OlivettiHabble ed Armadillo Lab, ogniuna con le proprie specificità e prodotti da mostrare. 
Che dire, speriamo il prossimo anno di poter essere presenti alla manifestazione!
Nottenotte a tutti...
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lunedì 10 marzo 2014

Problemino con aggiornamenti #Kubuntu 13.10

Bonjour a tout le monde! Questa mattina mi sento un po françese...
Vi segnalo questa piccola guida per un errore che mi è capitato con il pc fisso con Kubuntu questa mattina. Sostanzialmente il gestore di aggiornamenti Muon andava in crash ad ogni apertura e nel caso di aggiornamenti manuali con il comando apt-get update mi veniva segnalato questo errore:
W: Impossibile recuperare bzip2:/var/lib/apt/lists/partial/it.archive.ubuntu.com_ubuntu_dists_saucy-updates_main_binary-i386_Packages Somma hash non corrispondente
Allora cercando un po' in rete ho trovato questa guida, anche se non era molto utile dato che non potevo aprire il gestore di aggiornamenti per modificare le sorgenti. Quindi ho deciso di caricare il seguente comando:
sudo rm -r /var/lib/apt/lists/* -vf
e poi di riprovare a chiamare il programma, con successo.
Errore risolto!

EDIT: della serie non ce la possiamo fare mi sono accorta che ci sono stati altri errori durante il caricamento successivo del gestore Muon. La soluzione finale è data dalla modifica della regione geografica di scaricamento del software, da cambiare in Italiano a Principale.
Ora garantisco che funziona!!!
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giovedì 6 marzo 2014

#RevolutionOs, ovvero benvenuti nel mio mondo!

BuonGiorno a tutti!!!
Oggi stavo pensando a cosa scrivere e mi è venuto in mente questo fantastico video che racconta un po' la storia di GNU/Linux e in particolare del mondo del Software Libero. E' il mio mondo, ed il mio lavoro e ritenevo giusto che lo conosceste. Non si parla solo di programmi o cose molto "programmose" ma si parla anche di licenze e diritti, cose molto utili in questi tempi difficili.
Buona Visione!

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